Cosa si intende per marketing conversazionale.

Dobbiamo a Timothy Smith, Chief  Marketing Officer di UK Best Essays, la prima definizione: “Il Marketing Conversazionale sfrutta il potenziale delle app di messaggistica per raggiungere direttamente il target di riferimento, stabilendo relazioni più umane con i potenziali clienti”.

Come si evince dall’accezione generica della parola conversazione, da cui deriva appunto la terminologia conversazionale, si presuppone la presenza di due o più soggetti, che intraprendono una relazione, un dialogo.

Quindi, quale strumento più congeniale di una chat, che consente una messaggistica istantanea con il target di riferimento, stabilendo relazioni più “umane” con i potenziali clienti. Ovvio che il marketing conversazionale è adatto sia ai social che alle piattaforme web.

Alcuni dei plus che ne derivano dal questa particolare tipologia di marketing?

Favorendo il rapporto con i propri clienti o potenziali,  ed associando attività  strategiche ad hoc, avremmo l’opportunità di conoscere attitudini, gusti, opinioni dei nostri clienti ed i trend del proprio target, migliorare la brand awareness, fidelizzare ed assistere l’utente con riscontri in tempo reale a quesiti e necessità.

I canali del marketing conversazionale

Le conversazioni con i clienti avvengono mediante molteplici canali ed è fondamentale adattare la tipologia di comunicazione al canale utilizzato. Ecco alcuni esempi:

Chat: è lo strumento che negli ultimi anni sta favorendo numeri rilevanti di conversazioni tra aziende e potenziali clienti. La finalità della chat risponde a svariate esigenze,  tra cui customer care in tempo reale, supporto alla navigazione, scelta dei prodotti e  suggerimento di prodotti correlati, supporta chi acquista fino al check out del carrello nel caso di un e-commerce e diverse altre attività.

Social media: Tra i canali più utilizzati per il marketing conversazionale c’è sicuramente  Facebook e Twitter, social maggiormente utilizzati per confrontarsi su opinioni e preferenze dei  nostri followers e clienti. I social media presentano, inoltre, una capacità intrinseca di rendere le persone maggiormente libere di esprimersi e di condividere i propri feedback attraverso recensioni e chiaramente scambiandosi esperiente con altri utenti.

 

App di messaggistica: è lo strumento di cui ci si avvale maggiormente in questo periodo. Ne esistono veramente di ogni, le più riconosciute sono WhatsApp e Messanger di Facebook

 

E-mail marketing: questo canale consente alle aziende di inviare comunicazioni come newsletter con diverse modalità, per stimolare e rendere  sempre attivo ed informato il proprio target sulle nuove attività. Il grosso valore della e-mail marketing è la versatilità, infatti  si presta molto ad un tipo di comunicazione sia di massa che personalizzato. Sul mercato esistono diverse piattaforme molto performanti che supportano al meglio quest’area.

 

Blog: anche questo canale si presta benissimo ad attività di marketing conversazionale, dove gli utenti possono  esprimersi attraverso i commenti, condividendo le loro esperienze trattate nell’articolo, oppure esprimendo il loro pensiero su di un determinato argomento.

 

I grandi principali valori del marketing conversazionale.

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