La Greta detta le regole e sul mercato irrompe il green marketing.

Continua la tendenza, nel 2020, dell’ecologico, il green, il riciclo nei settori più svariati, tra cui spicca il mercato della moda.

Non è propriamente corretto definirlo un fenomeno, si tratta propriamente di uno stile di vita che sta prendendo sempre più piede, soprattutto in seguito all’escalation di Greta Thunberg, la giovane attivista diciassettenne che, partendo da Stoccolma, ha contribuito  a sensibilizzare il mondo intero, generando un seguito notevole tra i millennials e non, verso tutto quello che è green e sostenibile.

Nei prossimi cinque anni, si prevede in Europa, che il mercato del cotone organico e pelle vegana, nelle vendite digitali, arriverà a raddoppiare il fatturato, proponendo materiale alternativi rispetto a quelli di derivazione animale.

Le case di moda maggiormente rilevanti, lanciano campagne pubblicitarie ad hoc, mediante tutti i canali disponibili, per condividere e comunicare ottimizzazioni nei processi produttivi ed utilizzo di tessuti “vegan friendly”, nel pieno rispetto dell’ambiente.

Incentrare o menzionare in campagne pubblicitarie informazioni da cui emerge un’attenzione ed un contributo alla sostenibilità, nelle sue molteplici forme, genera sicuramente una percezione, e conseguente valutazione positiva da parte del consumatore, sempre più sensibile al tema…tale da attribuire un valore differente e riconoscenza all’azienda che si propone.

Erompono, quindi, strategie di marketing e web marketing orientate al green…è infatti sempre più frequente ascoltare termini come green marketing, marketing sostenibile, marketing ecologico o environmental, che puntano a sviluppare una brand identity incentrata su scelte e soluzioni ecologicamente corrette.