Piattaforme e-commerce Gratis anticrisi, ma siamo seri?

La vera natura “umana” emerge soprattutto in contesti complicati come quelli che stiamo vivendo, e ,prevedibilmente, anche nel settore del marketing digitale non sono mancati slanci di finto buonismo, che celano un opportunismo oramai consolidato e puerile.

L’ultima genialata in ordine temporale è, udite udite, la soluzione anti crisi, utile e necessaria per la ripartenza economica post Covid-19, ovvero, la proposta di piattaforme e-commerce a fronte di un investimento mensile minimo (19-29-39€) e con tempi di realizzazione irrisori (8 giorni, 2 settimane).

Ma quanto c’è di vero, dietro queste fantomatiche prospettive e promesse?

Siamo davvero convinti che queste, sarebbero soluzioni da intraprendere per risolvere le problematiche devastanti che ci trascineremo?

Ci sono migliaia di PMI che assistono al declino delle proprie economie, e sicuramente il digital potrebbe essere una congrua risposta, ma non in questi termini.

Piccoli e medi imprenditori, il digital rappresenta sicuramente una fonte di opportunità ed allo stesso tempo si è catapultati in una dimensione globale, in competizione con aziende localizzate all’altro capo del mondo… quindi non sottovalutiamo le modalità di approccio al web e soprattutto la vendita on line.

In un batter d’occhio ecco pronto l’e-shop, funzionale e funzionante, niente di più falso. O meglio, potrebbe anche essere una soluzione perseguibile e veritiera, ma a fronte di un’analisi dei prodotti/servizi, target di riferimento, competitor, appetibilità dell’offerta, organizzazione logistica e trasporti, assistenza clienti pre e post vendita. Non proprio una passeggiata, ma con un  supporto professionale ed una buona dose di volontà, costanza ed ottimismo…tutto è possibile.

Solo successivamente agli step sopra menzionati, sarà possibile dedicarsi allo sviluppo della piattaforma e-commerce, che dovrà seguire i principi base della User Experience, quindi prediligendo la semplicità di fruizione, l’immediatezza dell’informazione e la facilità di acquisto.

Ma l’argomento, incredibilmente omesso, è tutto il mondo di attività, tempo e budget, utili a far funzionare una piattaforma e-commerce.

I dati parlano chiaro, sono pochissimi i negozi on line che funzionano, per diverse motivazioni, tra le quali spicca proprio la mancanza di consapevolezza dello strumento da parte di una vastissima platea di imprenditori, che sottovalutano l’impegno di un e-shop e che mancano di una figura professionale che possa supportarli ed orientarli alle strategie funzionali ad affrontare un mercato, quello digital, caratterizzato da insidie e soddisfazioni.